
Reception
Il primo contatto. Cosa vede l'ospite mentre aspetta, la luce sul banco, i materiali che reggono l'uso di ogni giorno.

Hall, reception, bar, sale colazioni e camere. Rinnoviamo per zone, con tempi pensati per non perdere la stagione.
Per la LVG Hotel Collection abbiamo rinnovato l'Hotel La Bussola di Novara, dall'insegna sul tetto alla reception: ingresso, atrio, bar, ristorante, corridoi, segnaletica dei piani e anche la navetta dell'hotel.
Il banco e la parete alle spalle rinnovati, con la luce lineare a soffitto: l'ospite vede subito dove andare.
Prima
DopoLa facciata d'ingresso con la nuova insegna luminosa sulla fascia scura: l'hotel si riconosce dalla strada, anche di sera.
Prima
DopoLa scritta LVG Hotel La Bussola sul tetto, illuminata di notte: si vede da lontano.
Prima
Dopo
Di notteUn hotel aperto e un cantiere per zone: qualche immagine dei lavori in corso.




In una hall l'ospite decide in pochi secondi se restare o salire in camera. Prima di disegnare guardiamo dove entra, cosa vede, dove si ferma.
Prima. Si entra, si fa il check-in, si sale in camera. Bar e salotto restano fuori dal percorso.
Dopo. Il bar si vede dall'ingresso e il salotto sta sul percorso: l'ospite si ferma e resta.
Sette luoghi dove si decide se un soggiorno resta nella memoria. Per ognuno, una domanda prima di disegnare.







Il primo contatto. Cosa vede l'ospite mentre aspetta, la luce sul banco, i materiali che reggono l'uso di ogni giorno.
Un posto dove fermarsi, non solo da attraversare. Sedute, luce calda, qualcosa da guardare.
Un bar che si vede dall'ingresso fa restare l'ospite in hotel la sera, invece di uscire.
La stanza dove l'ospite passa più tempo da sveglio. L'ingresso deve farsi riconoscere.
Orientarsi senza cercare: colori, carte da parati e segni che guidano fino alla camera.
Rinnovare senza sostituire tutto: superfici, testate, luce. Un piano alla volta.
Farsi trovare: l'insegna e l'ingresso sono la prima promessa, già dalla strada.

Il primo contatto. Cosa vede l'ospite mentre aspetta, la luce sul banco, i materiali che reggono l'uso di ogni giorno.

Un posto dove fermarsi, non solo da attraversare. Sedute, luce calda, qualcosa da guardare.

Un bar che si vede dall'ingresso fa restare l'ospite in hotel la sera, invece di uscire.

La stanza dove l'ospite passa più tempo da sveglio. L'ingresso deve farsi riconoscere.

Orientarsi senza cercare: colori, carte da parati e segni che guidano fino alla camera.

Rinnovare senza sostituire tutto: superfici, testate, luce. Un piano alla volta.

Farsi trovare: l'insegna e l'ingresso sono la prima promessa, già dalla strada.
Foto reali dei cantieri. Tocca l'immagine per passare dal prima al dopo.
Non serve rifare tutto l'hotel. Si sceglie il livello zona per zona, in base all'obiettivo e al budget.
Banconi, porte, ascensori e testate rivestiti con pellicole e carte da parati tecniche. Una zona alla volta.
Reception, banconi bar, sedute e arredi prodotti da noi e montati sul posto.
Illuminazione, insegne, grafiche e segnaletica: quello che guida l'ospite e fa ricordare l'hotel.
Analisi, progetto e realizzazione di tutti gli spazi comuni e delle camere.
Si lavora per zone: una alla volta, mentre il resto dell'hotel funziona. Le date si fissano sulla tua stagione.
Per la LVG Hotel Collection abbiamo rinnovato cinque hotel nel Nord Italia, dalla hall alle insegne.





No: si lavora per zone, lasciando operative le altre.
Dipende dal livello: rivestire un banco costa una frazione di un progetto completo. Dopo l'analisi ricevi un preventivo per ogni livello.
Dipende dalla zona e dal livello di intervento. Il calendario si costruisce sulla tua stagione.
Sì. Per la LVG Hotel Collection abbiamo rinnovato cinque hotel a Verona, Novara, Pavia, Modena e Mantova.
Sì, è tutto nello stesso progetto: un solo interlocutore dall'analisi alla posa.
Che attività hai, dove si trova, cosa vorresti ottenere. Se hai foto o una planimetria, allegale: arriviamo al primo incontro con le idee già chiare.